Copy che?
Posted on 01/01/2009 03:22 pm by La CopySono una copy.
(Una che?)
Una copywriter.
(Ah, ecco. Una grafica, insomma.)
No. Una copywriter. Scrivo testi pubblicitari per le brochure, i radiocomunicati, per i manifesti che vedete in giro, per i depliant che vi arrivano a casa.
(Che lavoro divertente! Puoi scrivere quello che ti pare e ti pagano pure.)
Sì, beh, ecco… non funziona proprio così.
(E come funziona, allora?)
Dunque: i miei boss vanno dal cliente a prendere un briefing, dove c’è scritto quello che vuole il cliente. Poi io scrivo, i boss mi fanno revisione e se va bene i grafici impaginano. Poi c’è la presentazione al cliente e le modifiche (che vengono SEMPRE richieste). E poi c’è l’approvazione.
Nel frattempo di solito: urliamo, ridiamo, ci prendiamo in giro, ci smontiamo, ci incoraggiamo, ci confrontiamo, ci rompiamo la testa sugli spigoli, ingurgitiamo quantità industriali di caffè e non ci diamo pace finché non siamo orgogliosi del nostro parto cerebrale.
(Ah, capito. Senti, appena hai 5 minuti, mi fai un bel logo per i miei biglietti da visita? Tu che sei grafica dovresti cavartela bene a disegnare!)
Più di trent’anni, non ancora quaranta.
Stressata, stremata, strigliata.
Occupata, scoppiata, accoppiata (con un adorabile e pazientissimo Tamino).
Ossessionata dai refusi, dai doppi spazi e dagli accenti sbagliati.
Rigida osservatrice della consecutio temporum.
Curiosa.
Sono una copy.
E tutto sommato, mi piace.
